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Due uomini sono stati condannati a Salerno dopo le accuse di presunte molestie sessuali ai danni di alcuni calciatori minorenni che sarebbero avvenute nei bagni di un campo sportivo di Cetara. I due sono stati condannati, rispettivamente, a due anni il primo, un trentottenne riconosciuto come affetto da problemi mentali, ed a sei anni e sei mesi il secondo, cinquantottenne. La decisione è stata presa dalla III Sezione Penale del Tribunale di Salerno, i cui giudici hanno dunque accolto l'ipotesi dell'accusa.

La condanna richiesta dal pm Elena Cosentino era stata di cinque anni e sei mesi per il cinquantottenne, mentre per quanto riguarda l'altro uomo, di trentotto anni, non era stata quantificata la pena, rimettendosi alla decisione del tribunale stesso vista la seminfermità mentale riconosciutagli. I due uomini furono arrestati ad ottobre 2017: il trentottenne, affetto da disturbi mentali e per questi ricoverato a Villa Chiarugi, fu accusato di violenza sessuale e prostituzione minorile nei confronti di alcuni ragazzini, mentre al secondo uomo fu contestato un solo episodio. Lo zio di uno dei ragazzini aveva scoperto il trentottenne nel bagno del campo di calcio con un minore, e sollevò la questione ad un gruppo di genitori, che intervenne arrivando anche ad aggredire l'uomo. Da qui le indagini degli inquirenti che, oltre a coinvolgere anche l'altro uomo, hanno portato quest'oggi alla sentenza di condanna da parte del Tribunale di Salerno. Le motivazione della sentenza saranno depositate entro novanta giorni.