Il cagnolino salvato dalla Polizia a Chiaia.
in foto: Il cagnolino salvato dalla Polizia a Chiaia.

Ancora una volta, un padrone "distratto" lascia il proprio cagnolino in auto, in piena estate, sotto il sole cocente e con i finestrini chiusi. Ed ancora una volta, come in altri casi, la Polizia è stata costretta ad intervenire per salvare il povero animale, che ha avuto l'unico torto di avere un padrone "distratto" che per poco non lo condannava ad una fine atroce, visto anche il caldo fuori dal comune di questi giorni e l'alto rischio che corrono soprattutto i cani, i quali possiedono un numero estremamente limitato di ghiandole sudoripare, con la termoregolazione che è affidata alla ventilazione. Questo è il motivo infatti per il quale i cani, quando fa molto caldo, spalancano la bocca estraendo la lingua ed ansimando. E' il loro modo di abbassare la temperatura sanguigna, evitando il rischio di una ipertermia.

L'episodio, l'ennesimo, è accaduto stavolta in viale Gramsci, nel quartiere di Chiaia, il cosiddetto "salotto buono" di Napoli nonché cuore della movida partenopea. Alcuni cittadini hanno notato la presenza di un cagnolino, visibilmente sofferente, rinchiuso nell'abitacolo di un veicolo in sosta, con tutti i finestrini chiusi. Il cane si trovava lì da diverso tempo, ed i passanti hanno preferito allertare subito le forze dell'ordine, che sono giunte sul posto in poco tempo.

Gli Agenti dell'Unità Operativa Chiaia della Polizia Locale sono così riusciti ad aprire la portiera e soccorrere il cagnolino, al quale sembrava davvero restare poco tempo prima di collassare per il forte caldo. L'animale, infatti, si trovava in seria difficoltà respiratoria, ed è stato così portato rapidamente in sede, dove è stato soccorso da un agente esperto di animali. Il proprietario del cane si è presentato solo dopo diverse ore negli uffici della Polizia, dove ad attenderlo c'era una legittima e doverosa denuncia alla Procura della Repubblica per abbandono e maltrattamento di animali.