Una vera e propria "vendetta". Una sorta di controffensiva contro i residenti quella perpetuata dai parcheggiatori abusivi nel quartiere di Chiaia, dal quale in diciotto, nella notte tra sabato e domenica, erano stati allontanati dopo essere stati sorpresi nell'esercizio della loro professione abusiva, con tanto di ordine di allontanamento valido per quarantotto ore.

In molti sono già noti alle forze dell'ordine, che infatti hanno richiesto per loro il DACUR, il divieto di accesso ai centri urbani della durata variabile fino a sei mesi per chi non ha precedenti penali, e da un minimo di sei mesi a due anni nei confronti di chi, negli ultimi cinque anni, è stato condannato con sentenza di appello o definitiva per i reati contro la persona ed il patrimonio. E relativi problemi di carattere penale qualora provassero ad infrangere questo divieto.

Un'operazione, quella delle forze dell'ordine, attuata tra via Carducci, via Chiatamaone, via Orsini e viale Dohrn. Ma che invece di scoraggiare i parcheggiatori abusivi, ha fatto scattare una vera e propria rappresaglia. Diversi residenti della zona di Santa Lucia già da tempo segnalano episodi di violenza ai danni delle proprie automobili: dal "semplice" danneggiamento, al furto vero e proprio passando per gli incendi. Ed ora, un nuovo picco, avvenuto proprio nell'ultimo fine settimana. Il sospetto è che si tratti di una controffensiva per costringere i residenti a "liberare" i posti in strada, per lasciarli nella loro "disponibilità". Soprattutto nella zona di Chiaia, infatti, dove i posti in strada per le automobili sono pochissimi e spesso destinati ai residenti, per i parcheggiatori abusivi riuscire a "conquistarsi" illegalmente posti dai quali richiedere denaro è di fatto una miniera d'oro.