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Gli aveva chiesto un aiuto nel preparare uno dei due bambini per uscire. Questo è bastato perché scoppiasse la sfuriata e, subito dopo, arrivassero anche gli schiaffoni. Davanti ai figli impauriti, entrambi minorenni, come succedeva da tempo: l'ultimo episodio è solo l'epilogo di una storia che andava avanti da anni, e che sarebbe durata ancora a lungo se la donna, 27 anni, vittima come lo erano i due bambini che erano presenti e assistevano quando la madre veniva picchiata, non si fosse rivolta alle forze dell'ordine denunciando quelle violenze. Il marito violento, 35 anni, è stato arrestato ieri sera, 21 marzo, nella casa dove vive la famiglia, a Varcaturo, frazione di Giugliano in Campania, in provincia di Napoli. Stava prendendo la moglie a pugni e schiaffi quando si è trovato davanti i carabinieri della stazione locale.

È stato arrestato e, dopo le formalità di rito, condotto in carcere. Ricostruendo la vicenda, i militari hanno scoperto che il motivo di quella furibonda aggressione era soltanto un pretesto: la coppia stava per uscire di casa e la moglie aveva chiesto al marito di darle una mano a preparare uno dei figli. La donna, rimasta ferita durante il litigio, è stata accompagnata all'ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli; i medici l'hanno curata e dimessa con prognosi di 5 giorni.
Successivamente è stata ascoltata dai militari e ha denunciato le violenze subite dal marito; le percosse, ha spiegato, andavano avanti da anni ma non aveva mai avuto il coraggio di denunciare per paura di peggiorare la situazione.