Raffica di operazioni da parte dei carabinieri del Nas tra le provincia di Salerno, Avellino e Benevento: alla fine dei controlli da parte dei militari dell'arma, sono scattate multe, sequestri e chiusure di diverse attività tra le tre province campane. I sigilli sono scattati nei confronti di sei bar, tre ristoranti, tre panifici, due mense scolastiche e perfino un asilo nido, tutti sparsi tra le province sannita, irpina e salernitana. Tutte le strutture sono state chiuse per evidenti carenze dal punto di vista igienico-sanitario, ma anche strutturali ed organizzative.

Tanti anche i prodotti sequestrati: oltre due tonnellate di alimenti tra Salerno e la sua provincia, tra cui Cava de' Tirreni, Angri, Agropoli e Battipaglia. Tutto cibo privo di ogni tracciabilità quello scoperto dai carabinieri del Nas assieme al personale delle Asl locali, intervenuta a supporto dell'attività delle forze dell'ordine. Altre cinque tonnellate di mangimi, a base di mais, orzo, fave e bietola, sono stati sequestrati a San Gregorio Magno, all'interno di uno stabilimento. Chiuso invece a Salerno un laboratorio di analisi privo di autorizzazione. Comminate infine sanzioni amministrative per circa quindicimila euro.

Già nei giorni scorsi vi erano state operazioni simili da parte dei carabinieri del Nas nel capoluogo partenopeo: in due distinte azioni, erano state sequestrate circa cinquanta chili di generi alimentari di vario tipo, in gran parte prodotti ittici, che erano utilizzati all'interno di ristoranti del posto. In uno dei due ristoranti, i prodotti erano tenuti anche in condizioni igienico-sanitarie "non conformi" alle normative.