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Ordinavano da bere e non volevano pagare. Anzi, non avevano timore a minacciare apertamente il gestore del bar, arrivando anche a mettere in pratica dei veri e propri atti intimidatori davanti ad altri ignari clienti del locale. Ma per loro sono scattate le manette: si tratta di tre persone, due delle quali minorenni, che devono ora rispondere dei reati di estorsione aggravata in concorso ai danni del titolare dell'esercizio commerciale stesso, che si trova a Telese Terme, nel Beneventano.

Il provvedimento di fermo è stato emesso dalla Procura presso il tribunale di Benevento nei confronti dell'unico maggiorenne del gruppo, di diciotto anni, mentre per gli altri due, entrambi minorenni, è stata eseguita un'ordinanza di custodia cautelare in Istituto Penale Minorile emessa dal gip del tribunale per i Minori di Napoli. I tre provvedimenti sono scattati al termine delle indagini che hanno permesso di ricostruire il quadro indiziario a loro carico. Da quanto emerso, i tre avrebbero preso di mira il locale di Telese Terme, esigendo di consumare gratuitamente cibo e bevande, e dunque senza pagarle. Nel caso in cui, invece, il proprietario si fosse (legittimamente) rifiutato di accogliere questa loro "richiesta", i tre avevano fatto presente che non avrebbero esitato a dare fuoco al locale, arrivando perfino a prendere a calci il bancone e scagliando in aria tavoli e sedie, il tutto davanti ad altri clienti del locale stesso. E non solo: nell'ultimo periodo, fatti del genere erano stati segnalati anche da altri locali, facendo scattare così un vero e proprio "allarme sociale" per questo genere di fenomeni criminali. Da stamattina, invece, i tre fermati sono stati dunque arrestati e portati nei rispettivi istituti di detenzione.