Un boato, subito dopo le fiamme che si sono alzate fino a diversi metri. È successo nella notte ai Colli Aminei, all'altezza del civico 425, dove un distributore di benzina ha preso fuoco in quello che parrebbe essere un incendio di matrice dolosa. I fatti risalgono circa all'una della notte tra lunedì e martedì, i residenti parlano di una forte esplosione improvvisa e poi del rogo che si è sviluppato velocemente, avvolgendo l'area in cui si trova la parte commerciale del distributore. Le fiamme non sono partite dalla zona delle pompe ma, mentre i vigili del fuoco erano impegnati a domare l'incendio, in molti hanno temuto una seconda esplosione che avrebbe avuto effetti devastanti e spingere le fiamme anche verso i palazzi che si trovano immediatamente dietro l'impianto.

Per consentire le operazioni di spegnimento è stato necessario interdire il traffico su viale Colli Aminei; la circolazione è stata ripristinata poche ore dopo. Sulle cause dell'incendio non viene al momento esclusa nessuna ipotesi, anche se le modalità della propagazione delle fiamme farebbero propendere per la matrice dolosa. Le indagini sono affidate alla Polizia di Stato, che sta esaminando anche i nastri della videosorveglianza della zona per ricostruire l'accaduto.

Dopo i sopralluoghi i vigili del fuoco hanno appurato che l'incendio è stato di origine dolosa. Il titolare del distributore, un incensurato, ha detto di non aver mai avuto minacce o tentativi di estorsione, ma che è rimasto vittima di un episodio analogo l'anno scorso: nel luglio 2018 andò a fuoco una pompa di benzina di via Leonardo Bianchi, in zona Toscanella.