Non si arresta l'onda di polemiche sollevata da Fanpage.it nei giorni scorsi su Casoria che vive un momento di fibrillazione a causa delle elezioni Comunali e dell'imminente secondo turno per il ballottaggio. Domenica 9 giugno infatti si voterà nuovamente a Casoria; in lizza ci sono due candidati a sindaco, vale a dire Raffaele Bene (Casoria Libera, Cittadini per bene, Insieme per Casoria, Casoria nel cuore, Obiettivo Comune, Casoria viva, Uniti per Casoria, Scelta democratica) e Angela Russo (Liberiamo Casoria, Fratelli d'Italia, Forza Italia, Udc, Lega Salvini Campania, Angela Russo sindaco, Condivisione Popolare). Raffaele Bene, uomo vicino a Tommaso Casillo e quindi a Vincenzo De Luca, è in queste ore bersagliato da Forza Italia. Il caso è quello sollevato da Fanpage.it sugli incarichi alla Sma, società controllata dalla Regione Campania già in passato al centro di polemiche per assunzioni di parenti e amici di consiglieri e protagonista, suo malgrado, dell'inchiesta sullo smaltimento dei fanghi Bloody Money, realizzata proprio dal nostro giornale.

Ad aprire il ‘fuoco' è  Antonio Pentangelo, coordinatore di Forza Italia della provincia di Napoli, per il quale “occorre far luce subito”: "Le rivelazioni di Fanpage vanno dunque approfondite da una rigorosa attività ispettiva", sottolinea Pentangelo che annuncia un’interrogazione parlamentare sul caso. Poi il senatore Domenico De Siano, coordinatore regionale campano di Forza Italia. “L’intreccio politico-clientelare svelato da Fanpage.it a fine maggio sulle consulenze e gli incarichi distribuiti dalla partecipata regionale al candidato sindaco di Casoria Raffaele Bene e ancor prima alla moglie, nonché alla sorella dell’allora aspirante consigliere Alessandro Graziuso, sono fatti gravissimi”, aggiunge De Siano. “Anzi, inquietanti se si considerano le ragioni complessive che vedono la stessa società regionale al centro di altre, diverse inchieste”, conclude. Infine Paolo Russo, coordinatore di Forza Italia della Grande Città di Napoli: "È indecente che una società partecipata venga adoperata come dispenser di incarichi e consulenze a famiglie, ad amici e agli amici degli amici. Ancor di più quando la stessa è schiacciata dai debiti: lo scandalo svelato da Fanpage non va assolutamente derubricato a mal costume, tanto più per l’evidente volontà di incidere sulle libere elezioni a Casoria".