Dopo le immagini diffuse da Fanpage.it , che mostrano una foto di gruppo dei giovani vigili urbani neo assunti, durante la procedura di giuramento lo scorso 23 marzo, comportamento che viola il protocollo di restrizioni imposte dall'emergenza Coronavirus, arriva la replica del comandante dei vigili urbani di Napoli Ciro Esposito. Per il comandante tutto si è svolto nel pieno rispetto del protocollo, ma sulla foto mostrata da Fanpage.it non può che ammettere, che liddove si riscontrassero violazioni, saranno presi provvedimenti disciplinari. Intanto, dopo il caso del padre di uno dei partecipanti alla procedura di giuramento, risultato positivo al Coronavirus, in queste ore è arrivata anche la conferma della positività del figlio. Salgono quindi a due i casi accertati di agenti della polizia municipale del Comune di Napoli, dopo che stamattina un motociclista del gruppo GIT era risultato positivo al tampone insieme alla moglie.

"Il personale è stato convocato nel piazzale del Comando, spazio ampio centinaia di metri quadrati, dove hanno atteso la convocazione nominativa per prestare giuramento e dove funzionari del Corpo hanno ricordato loro nell’attesa di mantenere  le distanze previste" spiega il comandante dei vigili urbani Ciro Esposito in una nota. "Gli operatori sono poi stati chiamati a gruppi di 5 ed accompagnati nella ampia stanza del Comandante, rispettando abbondantemente la distanza intersociale stabilita. Il personale che indossava i previsti dispositivi di protezione individuale, ha abbassato la mascherina per recitare la brevissima formula di giuramento, al termine– uno alla volta- hanno apposto la firma in calce gli atti. Sempre un operatore alla volta si è poi recato in economato per essere dotato dell’arma d’ordinanza" prosegue la nota del comandante.

Nella foto e nella testimonianza raccolta da Fanpage.it si vede bene un gruppo di 15 neoassunti fare una foto di gruppo subito dopo la procedura, ma sempre negli spazi del comando generale dei vigili urbani di Napoli in via de Giaxa. Una foto che mostra chiaramente come i neo assunti stessero violando le procedura restrittive per impedire il contagio da Coronavirus. Davanti all'evidenza, il comandante Esposito commenta: "Il Comando, qualora dovessero emergere ovvero essere di converso accertati e comprovati comportamenti personali e privati, al di fuori della procedura formale, da parte degli operatori interessati pregiudizievoli delle misure di prevenzione stabilite, procederà alla adozione dei provvedimenti consequenziali".

Intanto il giovane vigile urbano neoassunto che aveva informato i vertici della polizia municipale che suo padre era stato contagiato da Coronavirus, nelle ultime ore ha ricevuto il responso del suo tampone. Anche il giovane agente è positivo al Coronavirus, ed aveva preso parte alla procedura di giuramento dello scorso 23 marzo. Si tratta del secondo caso accertato. Ora saranno disposte le restrizioni del caso. Appena stamane si era registrato il primo caso di Coronavirus, un motociclista del reparto GIT, risultato positivo insieme a sua moglie, infermiera. Per tutti gli uomini del GIT, circa 100 motociclisti, è stato disposto l'immediato rientro alla base. Nei prossimi giorni scatteranno le misure di protocollo.