“Datemi i soldi e nessuno si farà male”. Una frase da film, ma con un epilogo molto diverso da quello che aveva previsto: è stato disarmato, picchiato e, dopo le indagini, anche arrestato. G. R., 18enne incensurato di Castellammare di Stabia, si trova ora ai domiciliari, destinatario di una ordinanza di custodia cautelare per tentata rapina aggravata, lesioni personali e porto illegale di arma bianca, eseguita dai carabinieri delle Compagnie di Torre Annunziata e Castellammare di Stabia e della stazione di Pompei.

I fatti risalgono al 4 marzo scorso, all'interno della stazione Moregine della Circumvesuviana, alla periferia sud di Pompei, al confine con Castellammare di Stabia. Due studenti 17enni di Pompei erano stati avvicinati da un loro coetaneo che, coltello alla mano, li aveva minacciati ordinando di consegnare soldi e cellulare. Le vittime, però, avevano reagito. Lo avevano bloccato, disarmato e, dopo una violenta colluttazione, l'avevano messo in fuga.

Dopo il tentativo di rapina i due erano andati al Pronto Soccorso per farsi medicare una frattura alle ossa nasali e ferite superficiali a braccia e gambe. I carabinieri erano intervenuti in ospedale e, sulla scorta delle testimonianze dei due ed esaminando i nastri della videosorveglianza, sono arrivati all'identità del rapinatore.