Un uomo a terra, la faccia ridotta a una maschera di sangue, che cercava di pararsi la testa e scrollarsi di dosso un ragazzo che continuava a scagliargli fendenti al volto. Era la ritorsione per essere intervenuto in difesa di una ragazza, aggredita da un extracomunitario che voleva rapinarla.
La scena tremenda è quella che si sono trovati davanti gli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale della Questura, che intorno alle 9 di oggi, 14 marzo, stavano pattugliando piazza Garibaldi. I poliziotti si sono precipitati sulla coppia e li hanno divisi e hanno ricostruito quello che era successo.

L'uomo a terra, un ambulante napoletano di 51 anni, era quello che aveva mandato tutto a monte. Era nei pressi della stazione e aveva notato un giovane africano che si avvicinava a una ragazza che era al telefono. L'aveva bloccata da dietro e aveva tentato di strapparle il cellulare. La vittima aveva urlato e il 51enne si era lanciato contro il giovane, fermandolo e consentendo alla vittima di divincolarsi dalla presa e di scappare.

E qui era partita la vendetta. Il ragazzo lo aveva colpito violentemente e l'aveva preso a calci, tentando di strappargli il borsello che aveva a tracolla. Era intervenuto un altro ragazzo extracomunitario che aveva cercato di dividere i due, trascinando via l'aggressore, ma il 30enne era tornato alla carica e, afferrata una bottiglia di vetro, l'aveva spaccata in faccia all'ambulante.

A quel punto sono arrivati i poliziotti e subito dopo un'altra pattuglia in supporto. L'africano è stato bloccato dopo una violenta colluttazione.

L'uomo, un gambiano di 30 anni, è stato arrestato per tentato omicidio, tentata rapina e resistenza a pubblico ufficiale; è stato condotto nel carcere di Poggioreale. Il 51enne è stato medicato al Pronto Soccorso per una ferita lacero contusa al volto, dopo le cure è stato dimesso con 10 giorni di prognosi.