Un giovane migrante è stato ferito ieri sera in corso Umberto a Napoli da un'auto in corsa. Ignoti hanno esploso diversi colpi da una pistola caricata a pallini. Il ragazzo è un 22enne, regolarmente in Italia, di mestiere fa il cuoco. Si chiama Bouyagui Konate ed è ospite di un centro Sprar gestito dall'onlus Less. Per l'episodio il giovane ha già sporto denuncia, dopo che è stato costretto a ricorrere a cure mediche per la ferita riportata all'addome.

Stando a quanto raccontato dal giovane, stava tornando a casa da lavoro, quando un'automobile gli si sarebbe avvicinata e da uno dei finestrini sarebbe quindi spuntata la canna di un fucile. Ignoti avrebbero dunque sparato alcuni colpi contro di lui, uno dei quali lo ha raggiunto l'addome. Il giovane, nonostante fosse ferito, è riuscito comunque a chiamare alcuni amici, che prima lo hanno riaccompagnato a casa, ma poi, viste le sue condizioni, lo hanno portato in ospedale.

Modalità simile al ferimento di Caserta

L'episodio ricorda nelle modalità quanto avvenuto solo alcuni giorni fa a Caserta, dove un ragazzo è stato ferito da un'auto in corsa sempre da una pistola caricata a pallini. In entrambi i casi l'auto da cui sono partiti i colpi sarebbe, secondo le testimonianze raccolte, un'utilitaria nera. Ai microfoni di Fanpage.it il ragazzo ferito ha precisato: "Ho attraversato le strisce, loro hanno rallentato hanno cacciato il fucile e mi hanno sparato, poi si sono messi a ridere e sono scappati via". Bouyagui Konate si dice spaventato: "C'è un clima di odio verso le persone di colore – dice lo chef – sono preoccupato ma non per me ma per tutti, c'è la paura di non tornare a casa la sera".