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I carabinieri della stazione di Positano hanno arrestato R. G., 66 anni, e M. S., 59 anni, in esecuzione di un provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura di Salerno con l'accusa di violenza sessuale, rapina e sequestro di persona ai danni di una ragazza; le manette arrivano dopo il respingimento del ricorso presentato dai due imputati in Cassazione.

I fatti risalgono al 2014, quando i due furono arrestati sul litorale di Campolongo, ritenuti responsabili di aver sedato, rapinato e sequestrato per una notte intera una prostituta dell'Est Europa in una mansarda di Bellizzi. La ragazza era stata drogata e tenuta immobilizzata con delle fascette di plastica e costretta a ripetuti atti sessuali. L'allarme era stato lanciato da un'altra giovane, anche lei romena, che si prostituiva vicino alla vittima e si era preoccupata perché non l'aveva vista tornare dopo essersi appartata con un cliente e aveva chiamato i carabinieri.

R. G. è stato condannato a 12 anni di reclusione, M. S. a 7 anni. Rintracciati nelle loro case dai carabinieri di Positano ed Amalfi, i due sono stati accompagnati in caserma e successivamente nella casa circondariale di Salerno.