Eav, stop Circum e Cumana gratis ai parenti dei dipendenti. E scatta lo sciopero

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Circumvesuviana e Cumana, lavoratori in rivolta per la tessera trasporti gratis ai familiari, cancellata dall’Ente Autonomo-Volturno. De Gregorio: “Assurdo protestare”. Lunedì 10 ottobre il sindacato Faisa-Confail incrocia le braccia: previsti disagi.

Tutto inizia con un Regio decreto del 1931 (numero 148, articolo 34) che esordisce così: «Agli agenti e loro famiglie vengono concessi annualmente, sulle linee esercitate dall'azienda, biglietti di viaggio e buoni per trasporto di bagaglio gratuito od a prezzo ridotto». Nel corso degli anni questa norma è stata interpretata come diritto a viaggiare gratis per i parenti di un dipendente dell'azienda di trasporti. Ottantacinque anni dopo, l'Ente Autonomo Volturno (Eav) gestore a Napoli tra le altre cose di Circumvesuviana e Cumana, ha stabilito, con una circolare al personale (la numero 11 del 7 ottobre 2016) che da oggi questa possibilità non esiste più. Apriti cielo: lunedì 10 ottobre una sigla sindacale autonoma (la Faisa Confail). ha annunciato agitazione sindacale dalle 9 alle 13 a causa della cancellazione di questo benefit.

Umberto De Gregorio, presidente di Eav, attacca a mezzo Facebook: «Mi aspetterei – dice – uno sciopero per sbloccare le risorse finanziarie del 2013. Ed invece? Si sciopera per le ‘tessere familiari'. Di cosa parliamo? Vi era una prassi per cui tutti i dipendenti e familiari della aziende del trasporto pubblico locale – spiega De Gregorio –  viaggiavano gratis sulle linee di tutte le aziende. Una prassi , un tacito accordo, che non trova alcun riscontro in alcun accordo sindacale o norma di legge. Anm (l'azienda del Comune ndr.) ha richiamato all’ordine, cosa che ha fatto anche Eav. Lo sciopero indetto da un piccolo sindacato – conclude il presidente Eav – in una situazione già difficile di servizio per gli utenti e di grave crisi finanziaria, è un atto di irresponsabilità che non trova alcuna logica giustificazione».

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