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Blitz delle forze dell'ordine, questa mattina, negli uffici del Comune di Arzano: i carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna, della compagnia di Casoria e della tenenza di Arzano, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, hanno passato al setaccio gli uffici, acquisendo atti e documenti, soprattutto per quanto riguarda il settore urbanistica. Nel mirino degli inquirenti, infatti, alcune concessioni edilizie considerate sospette rilasciata dal dirigente dell'ufficio urbanistica, oltre a pratiche del Suap, incarichi e bandi di gara, nonché attività dei vigili urbani. I risvolti del blitz di questa mattina non sono ancora stati comunicati e potrebbero portare anche ad importanti svolte nell'indagine.

Il Comune di Arzano sciolto per camorra

Il blitz dei carabinieri arriva a pochi giorni dallo scioglimento della giunta comunale di Arzano per infiltrazioni camorristiche. Ovviamente, lo scioglimento del Comune e il successivo commissariamento, ha portato all'annullamento delle elezioni amministrative: anche Arzano era tra gli oltre 3mila comuni italiani chiamati al voto il prossimo 26 maggio. "Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’Interno Matteo Salvini, tenuto conto che, all’esito di approfonditi accertamenti, sono emerse forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata che espongono il Consiglio comunale di Arzano (NA) alla compromissione del buon andamento dell’attività amministrativa, ne ha deliberato lo scioglimento per un periodo di 18 mesi, a norma dell’articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, affidandone la gestione a una Commissione straordinaria" si legge in una nota del Consiglio dei Ministri.