Le piccole dita scorrono veloci sulla carta, mentre Francesco Arrichiello, visibilmente felice ed emozionato, legge ad Enzo Evitabile la lettera che gli ha scritto in braille per ringraziarlo di avere accolto l'appello lanciato da suo padre sui social e di essere andato a casa sua. Il bambino, non vedente, è un grande appassionato di musica e in particolare dell'artista napoletano e nei giorni scorsi aveva espresso il desiderio di conoscerlo. Per far avverare il suo sogno ci è voluto veramente poco tempo: l'appello è stato rapidamente diffuso e, di mano in mano, di post in post, è arrivato fino ad Avitabile, che non se l'è fatto dire due volte e ha dato la sua disponibilità per organizzare l'incontro il prima possibile. Con una promessa: si attiverà per trovargli un posto in una scuola di canto del Napoletano. Durante l'incontro il musicista ha voluto portare alcuni regali al ragazzino, tra cui un rosario. “È uguale al mio – gli ha detto, porgendogli il primo – e questo è importante perché me l'ha dato Papa Francesco”. Poi l'artista l'ha avvolto nella sua kefiah e gli ha consegnato una targa, con la scritta: “A Francesco Arrichiello, fratellino, anima, con affetto e gratitudine, Enzo Avitabile”. Non poteva mancare, visto il periodo, anche un uovo di Pasqua. “Francesco è stato felicissimo – dice il padre, Giuseppe Arrichiello – è stata una esperienza molto emozionante per lui e per noi e ringrazieremo sempre il maestro Avitabile che ha dimostrato di avere una grande umanità”.

I due, ripresi coi telefonini dai presenti, hanno duettato sulle note della famosa canzone “Don Salvato'”, uno dei successi dell'artista napoletano. Avitabile ha poi telefonato al direttore del Conservatorio di Napoli per lanciare le basi di un progetto condiviso per i bambini diversamente abili. E, prima di lasciare l'abitazione di Arzano, ha fatto una promessa al piccolo: sarà suo ospite sul palco in occasione di un concerto.