Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

I carabinieri sono arrivati a loro grazie alle testimonianze delle vittime, hanno incrociato gli elementi con quelli contenuti nei database delle forze dell'ordine e una volta identificati li hanno scovati nel rione Don Guanella. Sono entrambi pregiudicati, uno dei due già agli arresti domiciliari, sono ritenuti responsabili di due rapine perpetrate negli ultimi giorni e sono in corso gli accertamenti che potrebbero collegarli ad altri colpi simili avvenuti nelle stesse zone con modalità simili: avevano telefoni e chiavi di uno scooter provenienti da altre tre rapine avvenute al Vomero.

In manette sono finiti Massimiliano Esposito, 42 anni, di Miano, e Antonio Rianna, 37 anni, di Scampia, quest'ultimo già sottoposto ai domiciliari per reati contro il patrimonio. Sono stati arrestati dai carabinieri del nucleo operativo del Vomero, insieme a quelli del nucleo radiomobile di Napoli. Sono ritenuti responsabili di due rapine a mano armata commesse tra Vomero e Capodimonte, durante le quali sono stati portati via alle vittime i cellulari, gli orologi, i soldi e, in un caso, anche un cappellino. Ascoltando le vittime, i carabinieri hanno capito che molto probabilmente la stessa coppia era responsabile di entrambe le rapine e i sospetti si sono concentrati su Esposito e Rianna.

Nelle loro abitazioni sono stati trovati due telefoni, rapinati nelle due rapine di cui sono accusati, e altri due cellulari, che sono risultati essere stati presi in altre due rapine, anche queste commesse nella zona del Vomero. Durante le perquisizioni domiciliari sono state rinvenute anche le chiavi di uno scooter risultato rapinato in via Solimena l'11 giugno scorso. La refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari, per i due si sono aperte le porte del carcere di Poggioreale in attesa del processo.