FaceApp, l'applicazione per smartphone Android e Apple che partendo da una foto immagina una persona come sarà fra 40 anni, è di tendenza in questi giorni, nonostante l'idea di una applicazione che modifichi foto con volti per immaginarli da vecchi non sia proprio nuovissima. Fatto sta che su Instagram e Facebook è tutto un condividere fotografie generate dall'applicazione col filtro "età". Il giochino – perché di quello si tratta e non è nemmeno detto che poi l'applicazione sia davvero così attendibile – si può applicare non solo alle proprie immagini ma anche a quelle di amici e parenti e ovviamente anche a quelle di personaggi famosi del mondo della musica, della tv, del cinema, della politica.

E così: ecco, tanto per giocarci su, una carrellata di personaggi made in Napoli passati attraverso il filtro FaceApp. C'è il comico e regista Alessandro Siani canuto che diventa molto somigliante al conduttore tv Fabio Fazio; lo chef stellato Antonino Cannavacciuolo da vecchio sembrerà (sempre secondo la simulazione di FaceApp) la copia esatta del grande Bud Spencer. E Chiara Nasti, la stellina dei reality e influencer di Instagram  che forse, vista la sua giovane età e la sua bellezza prorompente, non  si piacerà nella proiezione fornita dall'applicazione.

Margherita Mazzucco e Gaia Girace, Lenuccia e Lila da grandi ed Elisa Del Genio e Ludovica Nasti, le piccole Lenù e Lila, sono le protagoniste della pluripremiata serie tv L'Amica Geniale, tratta dai romanzi di Elena Ferrante. Anche per loro FaceApp è implacabile: non ne abbiano a male, in fondo è solo un gioco.

L'attuale sindaco di Napoli Luigi de Magistris finirebbe per somigliare molto al fratello Claudio; Marzio Honorato della soap opera Un Posto al Sole che ha già tagliato il traguardo delle 70 primavere è molto somigliante alla sua immagine da vecchietto; lo scrittore Roberto Saviano con un po' di fantasia potrebbe addirittura somigliare al vecchio e affascinante Sean Connery. Ma è solo un trucco, per dirla con le parole di Jep Gambardella in "La grande bellezza": basta non pensarci troppo.