Fallimento Libreria Guida, in centinaia alla svendita dei libri
In novantacinque anni di storia, la libreria Guida di via Port'Alba a Napoli doveva aspettare il giorno più brutto, quello del fallimento, per trovare così tante persone "affamate" di cultura e in attesa di acquistare un libro. E così è stato: oggi davanti all'ormai ex sede centrale delle librerie Guida, sottoposta ad una procedura fallimentare, si è svolta la prima delle due giornate di vendita pubblica dei beni della "Lettura srl" la società che gestiva il quasi centenario esercizio commerciale. Libri moderni e libri rari, mappe, stampe e perfino gli arredi, fino ad arrivare allo stesso immobile (quattro piani al civico 19/21 di via Port'Alba a Napoli) che ha ospitato artisti e intellettuali d'ogni tipo, da Alberto Moravia a Jack Kerouac verranno venduti per poter ripianare del tutto o in parte i debiti contratti nel corso degli anni dalla proprietà. I libri, ecco il perché dell'incredibile ressa, sono stati venduti al 70 per cento di sconto. Si stima vi siano 700mila tomi in attesa di essere ceduti. Dopodiché si capirà se possibili acquirenti si faranno avanti per rilevare l'immobile e soltanto in un successivo momento si ci si porrà il problema del futuro della struttura, obbligata da rigidi vincoli a rispettare la destinazione d'uso culturale.
Ressa alla vendita fallimentare della Libreria Guida
Tale è stata la ressa da determinare l'intervento delle forze dell'ordine per disciplinare l'afflusso alla libreria. La vendita – che proseguirà anche giovedì 25 settembre dalle ore 16 alle ore 19.30 – funziona a prenotazione: si prende un numero e si ha la possibilità di scegliere e poi pagare. "Non sono mancati momenti di tensione – raccontano Francesco Emilio Borrelli dei Verdi e Gianni Simioli della radiazza – vista la ressa con vari spintoni e proteste. Sono dovuti intervenire gli agenti di polizia per evitare il peggio che hanno impedito vere e proprie risse. L'apertura di mercoledì è stata anticipata alle 15.30 tra le proteste di chi è arrivato alle 16 come era stato annunciato dai commissari liquidatori nel loro manifesto e non è potuto entrare. Invece giovedì si inizierà addirittura alle 14. Molti giovani hanno duramente criticato l'organizzazione che prima ha preso i nominativi di chi voleva entrare e poi ha fornito dei numeretti creando ancora più confusione e ressa. Un finale totalmente disorganizzato e peggiore di questo non poteva esserci per la povera libreria Guida. Non c'era neanche una transenna per incanalare la folla". Intanto, per una libreria che chiude ne apre un'altra sempre a Port'Alba. Infatti proprio questo pomeriggio ha aperto i battenti in contemporanea la neonata Libreria Langella che vende libri antichi e moderni.
