La Campania è la seconda regione italiana per numero di femminicidi, subito dopo la Lombardia, dove si registra il triste record di 20 omicidi di donne. Emerge dal rapporto dell'Eures sul femminicidio e violenza di genere in Italia, che traccia un quadro allarmante: nel 2018 sono state uccise in Italia 142 donne, ovvero tre ogni settimana.

Tra i moventi, riporta lo studio, ci sono quelli relativi a gelosia e possesso, che costituiscono il 32,8% del totale, mentre sono state 119 (85,1%) le donne uccise in famiglia. In aumento anche le denunce per violenza sessuale (+5,4%), stalking (+4,4%) e maltrattamenti in famiglia (+11,7%). La percentuale più alta di femminicidi familiari è stata commessa all'interno della coppia (78 vittime, 65,6%, con un +16,4% rispetto alle 67 del 2017): in 59 casi (75,6%) si è trattato di coppie ancora unite (46 tra coniugi o comunque conviventi), mentre altre 19 vittime (24,4% di quelle familiari) sono state uccise da un ex partner. Sale anche il numero delle vittime anziane (le ultrasessantaquattrenni uccise sono state 48, il 33,8% del totale). Le vittime straniere sono state 35 (29 in ambito familiare), pari al 24,4% del totale.

Il maggior numero di femminicidi è avvenuto al nord (66 casi, pari al 45% del totale italiano, di cui 56 in famiglia), il 35,2% al Sud (50 casi, di cui 42 in famiglia) e il  18,3% al Centro (26 casi, di cui 21 in famiglia). La regione con il più alto numero di omicidi è stata la Lombardia (20), seguita dalla Campania (19), dal Piemonte (13 casi) e dal Lazio (12 casi). Il dato più alto a livello provinciale è quello di Caserta e di Roma (9 vittime), seguito da Monza Brianza (7 vittime), e Milano (4 vittime).