Elsa, la gattina adottata dalla polizia stradale a Napoli
in foto: Elsa, la gattina adottata dalla polizia stradale a Napoli

Si chiama Elsa ed è una ex gattina randagia di 7-8 mesi, dal pelo semi lungo di colore bianco e rosso. Deve il suo nome e il fatto di essere ancora in vita ad alcuni agenti della polizia stradale di Napoli – Fuorigrotta, che l'hanno individuata mentre si aggirava sulla Tangenziale di Napoli e l'hanno salvata da una morte quasi certa. La sua storia è comune a quella di molti "amici a quattro zampe", specialmente in questo periodo di vacanze estive. Elsa infatti, nonostante risulti formalmente randagia, molto probabilmente è stata abbandonata da un sedicente amante degli animali con l'avvicinarsi delle ferie: lo dimostrano, tra le altre cose, la sua estrema docilità e la dimestichezza con gli esseri umani. Segno che probabilmente la gattina aveva passato i suoi primi mesi di vita non in strada, prima di essere abbandonata.

Dopo averla salvata, i poliziotti della stradale hanno consultato vari annuncia di animali smarriti sul web e su social network specifici, senza però trovare traccia della gattina. Alla fine hanno così preso una decisione: hanno adottato la gatta e l'hanno chiamata Elsa. Adesso il felino, già piuttosto grande ma come detto dal carattere molto giocoso e docile, è diventata la mascotte della sottosezione della Polstrada di Fuorigrotta. Tutti gli agenti, conquistati dal suo carattere, fanno a gara per prendersene cura. A differenza di chi l'ha abbandonata i poliziotti provvedono ai suoi bisogni materiali e ne rispettano le necessità  fondamentali: cose che chiunque si proclami amante degli animali dovrebbe fare in ogni momento dell'anno, anche in estate.