“Guida bene in Sanità”, dalla patente di guida l’opportunità di riscatto per i giovani
Centoventi patenti di guida, per dare una opportunità ad altrettanti ragazzi che provengono da situazioni di disagio socio economico. È il progetto di CONFARCA che, partendo dalle basi della sicurezza stradale, mira a recuperare e sviluppare le regole della cittadinanza e della solidarietà, per costruire un percorso finalizzato all'inserimento lavorativo ma anche alla crescita personale. I partecipanti di “Guida bene in Sanità”, che verrà presentato ufficialmente domani mattina a Napoli, sono stati scelti tra i ragazzi della Terza Municipalità, con la collaborazione delle realtà sociali che operano sul territorio; per questa prima edizione pilota sono stati selezionati 120 ragazzi, che conseguiranno la patente A1 o B. Il progetto è promosso dalla Direzione Generale Territoriale Sud del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti con la Città Metropolitana di Napoli, CONFARCA (Confederazione Autoscuole Riunite e Consulenti Automobilistici), UNASCA (Unione Nazionale Autoscuole Studi di Consulenza Automobilistica) e la Fondazione di Comunità San Gennaro – Onlus).
Alla mattinata di presentazione, in programma domani 28 marzo nella sede della Fondazione di comunità San Gennaro, in via Capodimonte, 13, a Napoli, saranno presenti Pasquale D'Anzi, direttore della Direzione Generale Territoriale del Sud del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Antonio Lucidi, vicepresidente Fondazione di Comunità san Gennaro Onlus, e don Antonio Loffredo, parroco della Basilica di Santa Maria della Sanità. "È una grande opportunità per i ragazzi del rione ed un segnale di legalità e di solidarietà – dice Paolo Colangelo, presidente della Confarca – questa iniziativa, resa possibile grazie alla sensibilità dimostrata dalla DGT Sud e da tutti gli attori coinvolti, aiuterà i giovani ad sentirsi più vicini alle Istituzioni e al rispetto del Codice della strada".