Il Meeting del mare festeggia i 20 anni con Dubioza Kolektiv, Calcutta e I Cani

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Quest’anno il Meeting del Mare arriva alla sua XX Edizione che dal 2 al 4 giugno vivrà l’anteprima con artisti come i Dubioza Kolektiv, Calcutta, I Cani a fare da cornice a una tre giorni di arte, letteratura, danza e turismo.

È la nuova scena italiana la protagonista dell'anteprima della XX edizione del Meeting del Mare, festival ideato e diretto da don Gianni Citro, che quest’anno indaga il tema del racconto e che si terrà, come sempre, a Marina di Camerota dal 2 al 4 giugno per una tre giorni in cui oltre alla musica si potrà godere di  installazioni, mostre, performance artistiche, incontri d’autore e proiezioni con oltre 50 esibizioni. Un festival, quello cilentano, diventato da anni, ormai, un appuntamento fisso dei festival in regione, forte di ottima musica e di una location mozzafiato.

La canzone di protesta dei Dubioza Kolektiv

Anche quest'anno Don Citro ha deciso di andare incontro ai gusti degli amanti della musica indipendente, pescando nel cantautorato italiano e facendo capolino in Bosnia, Paese da cui provengono i Dubioza Kolektiv, band che aprirà il festival il 2 giugno e, in anteprima per l'Italia, presenta il settimo album “Happy Machine” che ha visto la partecipazione di artisti come Manu Chao​ e Roy Paci​ per un'esplosione di punk che si mescola a influenze indo-pakistane e accenni elettronici ad accompagnare testi che raccontano la società in maniera ironica, dai profughi siriani alle risposte dell'UE ai migranti fino alla lotta al copyright (in ‘Free.mp3 (The Pirate Bay song)'. La band bosniaca è un vero e proprio fenomeno sul web con una pagina Facebook seguita da quasi 500 mila fan e video da milioni di visualizzazioni.

Calcutta

E milioni di visualizzazioni le ha anche Calcutta, al secolo Edoardo D‘Erme, esploso nel 2015 col secondo album ‘Mainstream', dopo una gavetta fatta a girare l'Italia con la sua chitarra. Partito da Latina, infatti, il cantante – che si esibirà il 3 – è oggi una delle realtà più solide del cantautorato italiano e, supportato dalla Bomba Dischi, è stato protagonista di tappe sold out, non ultima quella al Mi Ami. Qualche settimana fa, inoltre, Calcutta è uscito col nuovo singolo ‘Oroscopo', prodotto dal duo Takagi & Ketra.

I Cani

Il 4 giugno, invece, I Cani proseguiranno sulla scia di Calcutta, di cui Niccolò Contessa – mente dietro al progetto – ha supervisionato artisticamente ‘Mainstream'. Quello del cantautore romano è un progetto nato nel 2011 con alcuni video postati su Youtube e diventati in brevissimo tempo virali, al punto da portare al successo del primo album ‘Il sorprendente album d'esordio de I Cani' che conteneva ‘Le coppie', ‘I pariolini di 18 anni' e ‘Velleità'. A gennaio è uscito il terzo album ‘Aurora', che ha seguito ‘Glamour', con cui Contessa ha confermato il bene che si diceva di lui. Nel frattempo ha lavorato alla colonna sonora di “La felicità è un sistema complesso”, film di Gianni Zanasi con Valerio Mastrandrea che gli valsa una nomination ai David di Donatello e ha scritto l'ultimo singolo di Max Pezzali, ‘Due anime', tra le altre cose. Con lui saliranno sul palco con Valerio Bulla al basso, Simone Ciarocchi alla batteria, Andrea Suriani alle tastiere e Francesco Bellani ai sintetizzatori.

Agli headliner, come da tradizione, si aggiungono anche band che fanno parte del mondo underground come il gruppo folk rock brasiliano Selton, reduce dalla pubblicazione del quarto album ‘Loreto Paradiso', il cantastorie Giglio, già leader dei Gentlemen’s Agreement, che ha da poco pubblicato il suo debut album da solista, ‘Mamma Quartieri' e Giorgieness la rock band di Giorgie D’Eraclea.

Mostre, poesie, cinema e danza

Ma il Meeting del Mare non è solo musica. Accanto ai concerti, fin dal mattino alle 11, ci saranno momenti di approfondimento-confronto e il Cantiere Visivo che accoglie mostre e installazioni: “Ri_tratti d’Africa” a cura di l’Africa Chiama Onlus, “Esili[.] racconti concentrici” di Giovanni Valioni, “Nature Ink” di Daniele Donadio, “Profondo” di Andrea Garzia. E ancora, i poemetti di Gianni Valentino tratti da “Le piume degli angeli scemi”, la proiezione al cinema Bolivar del film “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi, il viaggio nel Paleolitico nella Grotta della Cala, le esibizioni di danza contemporanea e gli incontri con gli artisti in scena al festival. Infine, novità assoluta, il Meeting del Mare Bus: una rete di 4 autobus da 50 posti, gratuiti, da diverse località d’Italia per Marina di Camerota, messi a disposizione dall’Agenzia Infante.

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