Ogni volta che veniva fermato per un controllo forniva generalità diverse: non era lui quello che stava cercando, non c'era nessun motivo per trattenerlo. E così, per decine di volte, era riuscito a farla franca fino a raggiungere un numero considerevole di alias: ben 41, che aveva usato di volta in volta per evitare di finire in galera malgrado sulla sua testa pendesse una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale ordinario di Udine – ufficio esecuzioni penali per numerosi reati contro il patrimonio. Ma l'ultimo accertamento non è riuscito ad aggirarlo: H. A., 38 anni, pregiudicato, originario del Montenegro ma residente nel Casertano, è stato fermato ed arrestato a Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia locale; i militari hanno appurato la sua reale identità e hanno scoperto il provvedimento cautelare a suo carico, procedendo, dopo l'identificazione, con l'arresto e la traduzione in carcere.

È stato durante i successivi accertamenti che è stato scoperto il sistema delle 41 false identità per evitare l'arresto: era stato fermato varie volte nella zona, ed anche a Castel Volturno, dove risulta domiciliato, ma in ogni occasione aveva detto di non avere documenti e aveva fornito un nome diverso e il suo trucco non era stato scoperto durante le verifiche; così, malgrado fosse ricercato per l'ordinanza di custodia cautelare, era sempre sfuggito alle manette. Da ieri, 2 giugno, è stato rinchiuso nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, a disposizione dell'autorità giudiziaria.