Sono in corso le indagini per accertare le cause dell'incendio scoppiato nel tribunale civile di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, nella mattinata di oggi, 7 giugno. La struttura si trova in via Santagata, staccata dalla sezione penale che invece si trova nel tribunale centrale di piazza della Resistenza. Le fiamme sono divampate al secondo piano dell'edificio, nel locale del giudice che si occupa delle esecuzioni. I primi ad accorgersi del fuoco sono stati i dipendenti, intorno alle 10.30; hanno provato a spegnerle da soli, usando gli estintori, ma il rogo era già esteso ed è stato necessario allertare i Vigili del Fuoco. All'arrivo dei pompieri il fuoco aveva già avvolto e distrutto alcuni dei fascicoli civili che si trovavano nella stanza.

L'edificio è stato evacuato in via precauzionale e le operazioni sono durate circa un'ora, alla fine i pompieri sono riusciti a domare le fiamme e a spegnere l'incendio evitando che si propagasse nelle stanze adiacenti. È stato necessario anche l'intervento di una ambulanza perché una donna, investita dal fumo, è rimasta intossicata e si è sentita male; le  sue condizioni non sono gravi. Al termine delle operazioni le attività sono parzialmente riprese.

Dopo aver spento le fiamme sono stati avviati i sopralluoghi alla ricerca di elementi che possano aiutare a stabilire le cause delle fiamme. Non sono state per il momento trovate tracce di inneschi o liquidi infiammabili, è possibile che si sia trattato di un semplice incidente, forse causato da un mozzicone di sigaretta; sarebbe per ora esclusa l'ipotesi di un corto circuito all'impianto elettrico.