Inchiesta sull’Ospedale San Paolo: traffico di tac per finti incidenti

Nuova bufera sull'Ospedale San Paolo di Napoli: dopo lo scandalo delle formiche, esploso solo il mese scorso, stavolta è il turno di un'inchiesta ancor più grave riguardo un presunto traffico di tac e referti utilizzati per finti incidenti automobilistici. Un'inchiesta simile a quella già aperta nei confronti di un altro nosocomio napoletano, l'Ospedale Loreto Marel'Ospedale Loreto Mare. L'inchiesta è iniziata studiando anche in questo caso il lavoro del pronto soccorso e dalla radiologia dell'Ospedale San Paolo.
Dopo mesi di indagini, gli inquirenti hanno scoperto come diversi soggetti entrassero normalmente in ospedale per poi uscire come "traumatizzati", in base ai referti consegnatigli. Fratture, tac, analisi: tutte regolari ma in realtà appartenenti ad altri pazienti, ma clonate a questi soggetti, che invece risultavano perfettamente in salute. Ed il gioco permetteva così di ottenere risarcimenti dalle assicurazioni sulla base di finti incidenti automobilistici. Un vero e proprio traffico di referti, su cui la magistratura ha ormai aperto un'inchiesta che potrebbe portare alla "caduta" di parecchie teste, anche all'interno del nosocomio napoletano.
