NAPOLI – Una serata da dimenticare, umanamente più che sportivamente, quella di ieri allo Stadio San Siro di Milano, dove si sono affrontate Inter e Napoli nel match che ha chiuso il primo Boxing Day del Campionato italiano. Prima della partita, all'esterno dello stadio, sono avvenuti scontri tra le due tifoserie: un tifoso dell'Inter è stato investito da un van al cui interno c'erano tifosi partenopei ed è purtroppo deceduto in ospedale questa mattina; quattro tifosi del Napoli sono invece stati accoltellati. La situazione non è migliorata nemmeno all'interno dello stadio, durante il match: Kalidou Koulibaly, difensore senegalese del Napoli, è stato bersagliato da cori razzisti e da ululati da parte di supporter nerazzurri; il calciatore ha poi perso la testa e, dopo una polemica con il direttore di gara, è stato espulso.

Inter-Napoli: le scuse social e Koulibaly

Oggi, a freddo, sono arrivate via social i commenti, ma soprattutto le scuse, nei confronti degli episodi di razzismo di cui è stato vittima il difensore della compagine partenopea. Il sindaco di Milano Giuseppe Sala, tifoso interista, scrive: "Quei buu a Koulibaly sono stati una vergogna. Un atto vergognoso nei confronti di un atleta serio come lui, che porta con fierezza il colore della sua pelle. Chiedo scusa a Kalidou Koulibaly, a nome mio e della Milano sana" ha detto il primo cittadino. Anche il giornalista Enrico Mentana, altro tifoso interista, ha commentato l'accaduto: "Sono contento che abbia vinto la mia Inter, sono schifato per i cori e i versi vergognosi contro un grande campione, Koulibaly, a cui da distante stringo la mano e chiedo scusa da interista".

Il sindaco de Magistris: "Razzismo di Stato"

Commento sulla vicenda anche da parte del sindaco di Napoli Luigi de Magistris, che ha sentenziato: "Poteva mai essere sospesa la partita Inter-Napoli in un Paese che vive sempre più di razzismo di Stato e che vede nel Governo un ministro dell'Interno che dovrebbe garantire la sicurezza negli stadi ma che cantava qualche anno fa cori razzisti contro i napoletani?".