Ischia, prende a schiaffi la dottoressa perché rifiuta di fare l’iniezione alla moglie
Si era presentato nella stanza della guardia medica insieme alla moglie con una scatola di antidolorifici, pretendeva che il medico facesse una iniezione alla donna. Quando la dottoressa si è rifiutata, spiegando che non rientrava nelle sue mansioni e indirizzandola a chi se ne sarebbe dovuto occupare, ha fatto per andarsene ma si è voltato all'improvviso e l'ha schiaffeggiata. Poi si è allontanato prima di essere identificato, ma i carabinieri sono riusciti ugualmente a risalire alla sua identità e per lui è scattata una denuncia.
L'episodio è successo sull'isola di Ischia, risale al 21 luglio scorso. Il medico, che sull'isola lavora da circa 30 anni, aveva da poco iniziato il turno. Era da sola nel presidio perché gli altri due colleghi, in servizio con lei, erano usciti per due visite domiciliari. L'uomo era arrivato insieme alla moglie, lei aveva tra le mani una scatola di Toradol, un antidolorifico. "Mia moglie deve fare questa siringa", aveva detto. Il medico gli aveva spiegato che non potevano fare iniezioni per terapie croniche e gli aveva fornito i recapiti di alcuni infermieri che avrebbero potuto occuparsene; a quel punto lo sconosciuto aveva cominciato a sbraitare, insultando lei e i medici in genere e, prima di uscire, era tornato indietro e l'aveva colpita con uno schiaffo al volto. L'aggressione era stata segnalata anche da Nessuno Tocchi Ippocrate, l'associazione che raccoglie le denunce degli episodi di violenza ai danni del personale sanitario durante il servizio.
La donna aveva sporto denuncia in serata contro ignoti, perché l'uomo, non residente a Ischia, si era rifiutato di fornire il nome. Lo hanno identificato i carabinieri, che in seguito all'aggressione hanno esaminato le telecamere e ascoltato i testimoni: si tratta di un 46enne di Mugnano di Napoli, è stato denunciato per violenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e interruzione di pubblico servizio.