Proprio nel giorno in cui, in centinaia di città del mondo – Napoli compresa – milioni di studenti e giovani in generale sono scesi in piazza per protestare contro i cambiamenti climatici, dall'isola partenopea di Ischia arriva una buona notizia. Il Cisi, il Consorzio intercomunale servizi Ischia, composto dai sindaci dei sei Comuni isolani, ha approvato all'unanimità una bozza di ordinanza con la quale si fa divieto, su tutta l'isola, di mettere in commercio e di utilizzare manufatti monouso di plastica ad uso alimentare. In poche parole l'ordinanza, che verrà adottata da tutti, vieta di usare bicchieri, piatti, posate, ma anche contenitori monouso di plastica, su tutto il territorio isolano, spiagge comprese.

Per consentire, soprattutto agli esercizi commerciali, di smaltire tutti gli oggetti in plastica, si procederà a permettere la vendita dei suddetti prodotti per i 90 giorni successivi all'entrata in vigore effettiva del provvedimento. La sanzione prevista, pecuniaria, in caso si accerti l'inosservanza del divieto, può arrivare fino a 500 euro. Una iniziativa importante per far fronte all'inquinamento ambientale, sul quale la plastica svolge un ruolo particolarmente negativo.