Ischia, un boato e poi un lieve terremoto: paura, ma nessun danno
Un boato e poi una scossa di terremoto, fortunatamente di lieve entità. È tornata la paura per pochi attimi a Casamicciola terme, comune dell'Isola d'Ischia che lo scorso 21 agosto fu colpito da un sisma più forte che provocò due morti e diversi feriti. Alle 17.14 di oggi si è verificata una scossa di magnitudo 1.6, a un chilometro di profondità e con epicentro a due chilometri a sud di Casamicciola. Il sisma, registrato dagli strumenti dell'Osservatorio Vesuviano, non ha provocato feriti né danni. La popolazione di Casamicciola e di alcuni comuni limitrofi, come Barano d'Ischia e Lacco Ameno, se ne è accorta solo per il forte boato che lo ha preceduto.
Inevitabile che qualcuno sia tornato con la memoria a quanto avvenuto lo scorso 21 agosto, quando un terremoto di magnitudo 4.0 registrato a soli due chilometri di profondità e a un chilometro di distanza da Casamicciola aveva provocato la morte di Lina Balestrieri e Marilena Romanini, oltre a numerosi feriti e sfollati, a seguito del crollo di diverse case. In questa circostanza, come detto, a parte lo spavento non si sono registrati feriti né danni. Il lieve terremoto odierno rientrerebbe nella scia di leggere scosse legate al progressivo abbassamento del monte Epomeo, un fenomeno che viene chiamato tecnicamente subsidenza: "Dal 1993 ad oggi abbiamo registrato oltre 20 microterremoti sul territorio dell’isola d’Ischia, prevalentemente con epicentro nella zona alta di Casamicciola", ha affermato al quotidiano "La Repubblica" Francesca Bianco, direttrice dell’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv. E c'è chi dice chiaramente di evitare allarmismi: è il presidente di Federalberghi Isola d'Ischia Ermando Mennella, che parla anche a nome dei tanti albergatori che in questi giorni del ponte hanno registrato il pieno di clienti nelle loro strutture.