Sei persone senza alcun contratto di lavoro, tra cui un ragazzino al di sotto dei 14 anni, impiegati in un opificio per la realizzazione di capi di abbigliamento di alta moda. Blitz dei carabinieri a Casandrino, nella provincia di Napoli, dove i militari dell'Arma hanno scoperto lavoratori in nero all'interno di un opificio in via Bachelet che produceva per lo più giacche per uomo. Sei 14 dipendenti che erano al lavoro al momento dell'irruzione dei carabinieri, ben 6, tra cui un bambino di 13 anni, erano in nero. I militari dell'Arma hanno anche accertato che le condizioni di sicurezza erano pressoché assenti, così come le condizioni igieniche degli ambienti adibiti a bagni.

Un uomo di 31 anni originario del Bangladesh è stati denunciato per sfruttamento del lavoro, anche minorile, mentre un uomo di 75 anni residente ad Arzano, nel Napoletano, proprietario del capannone nel quale sorgeva l'opificio, è stato denunciato per abusivismo edilizio. L'intera area di 180 metri quadri è stata posta sotto sequestro, così come le attrezzature e i capi di abbigliamento rinvenuti nell'opificio.