Non accenna a placarsi la tensione all'istituto Giacomo Leopardi, scuola elementare di Fuorigrotta, quartiere della periferia occidentale di Napoli. Il mese scorso, una maestra denunciò di essere stata picchiata in classe, davanti ai suoi alunni, al termine delle lezioni, dalla madre di un bambino che l'accusava di aver rimproverato e strattonato suo figlio. Gli strascichi di quell'episodio, adesso che la scuola è finita, sono ancora vivi: come riporta Il Mattino, le mamme non solo minimizzano la denuncia della maestra, dicendo che non c'è stata nessuna aggressione, ma solo un'animata discussione, ma denunciano a loro volta l'insegnante che, secondo loro, maltratterebbe ripetutamente gli alunni.

Le madri mostrano fotografie di lividi derivanti dalle presunte percosse, e dichiarano che i loro bambini sono traumatizzati, piangono e in alcuni casi si rifiutano di andare a scuola. Chiedono sostanzialmente che la verità venga fuori e che sia fatta giustizia. Dal canto suo, il dirigente scolastico parla di una vicenda sì complessa, ma non così estrema come descritta dalle madri, dicendo di non aver mai avuto indicazioni in tal senso e di ritenere l'insegnante una persona mite e sempre disponibile con i bambini. L'intera vicenda, ad ogni modo, è al vaglio delle forze dell'ordine.