Gomorra non manca mai di far discutere. Per i temi trattati – la camorra – che, secondo alcuni, darebbero al pubblico una immagine di Napoli che non rispecchia quella reale. Ma anche per alcune scene che non riguardano propriamente gli ambienti e le tematiche della criminalità organizzata. Sta facendo discutere, nelle ultime ore, una scena della quarta stagione (in onda su Sky Atalntic) girata all'interno dell'Istituto Sacro Cuore, scuola che sorge al Vomero, quartiere collinare di Napoli, e che accoglie studenti dall'asilo nido alle superiori. Nella fattispecie, si vede il personaggio di Genny Savastano (interpretato dall'attore Salvatore Esposito) festeggiare il compleanno di suo figlio in una delle aule nonostante le rimostranze del personale scolastico.

L'accostamento della scuola alla serie tv, da molti come detto non proprio ben vista, ha scatenato la vibrante protesta di alcune madri degli studenti dell'istituto, che è montata sui social e nei gruppi Whatsapp dedicati: ci sarebbe anche chi ha protestato dal vivo con i referenti della scuola. C'è anche, però, qualcuno che pensa che la scelta di girare una serie come Gomorra all'interno dell'Istituto Sacro Cuore possa essere motivo di vanto per la scuola. Inoltre, il critico cinematografico Valerio Caprara, intervenuto sull'argomento al Corriere del Mezzogiorno, ha dichiarato: "Posso comprendere il disappunto dei genitori, ma trovo grottesca la protesta vibrante. Bisogna saper scindere la fiction dalla realtà, altrimenti è tutto decisamente paradossale e anche sotto certi aspetti paranoico".