Tre dipendenti a nero su tre complessivi. Il titolare dell'albergo finito nel mirino dei carabinieri, a Forio d' Ischia, non aveva messo in regola nessuno di quelli che lavoravano per lui: niente busta paga, nessun contributo, zero garanzie e tutele. Il controllo fa parte di quelli predisposti dall'Arma nelle località balneari con l'avvio della stagione turistica, quando le isole del Golfo di Napoli diventano meta di viaggiatori da tutto il mondo. I dipendenti non in regola scoperti dai militari erano impiegati per i servizi di pulizie, come quelli controllati durante l'ispezione in un altro albergo, sempre sull'isola napoletana: in questo secondo caso, però, erano a nero "solo" 2 dipendenti sui 9 complessivi. I titolari delle due strutture ricettive sono stati sanzionati per l'impiego di manodopera senza contratto. Un terzo albergo è stato controllato, ma non sono emerse violazioni. Nei giorni scorsi, in un analogo controllo, era stato scovato un altro albergo che faceva ricorso a manodopera totalmente illegale. La struttura, che si trova nella zona di Ischia Porto, non aveva messo in regola nessuno degli 11 lavoratori impiegati.

Pochi giorni fa, a fine aprile, servizi contro il lavoro nero tra Ischia e Capri erano stati invece condotti dalla Guardia di Finanza, che era intervenuta in diverse strutture ricettive per controllare i lavori di ristrutturazione e manutenzione degli impianti in vista della stagione turistica: su 110 lavoratori ne erano stati trovati 40 non in regola e, nel caso di un hotel di Barano d'Ischia, erano stati scoperti 15 dipendenti a nero su un totale di 19 lavoratori.