È tutt'altro che rosea la situazione che emerge dalla relazione annuale sullo stato delle carceri in Campania presentata dal Garante per i detenuti: la regione è la seconda in Italia per numero di detenuti; qui il sovraffollamento raggiunte il 133,9 percento. Tradotto in numeri, in Campania ci sono 7.830 detenuti, a fronte di una capienza massima di 6.477: negli istituti penitenziari regionali ci sono dunque quasi 1.500 detenuti in più del normale. Maglia nera va al carcere di Poggioreale, a Napoli, dove il sovraffollamento raggiunge il 157,81 percento, al di sopra della media regionale. Bel al di sopra della media anche il carcere di Benevento (154 percento), il carcere femminile di Pozzuoli (151 percento), quello di Arienzo, nella provincia di Caserta (151 percento) e quello napoletano di Secondigliano (144 percento).

Sui 7.830 detenuti campani, 7.343 sono uomini, mentre 396 sono le donne: di questi, 1.117 sono stranieri. Sono 965 i detenuti, invece, a regime di 416 bis, accusati di associazione di stampo mafioso. La regione con il maggior numero di detenuti è invece la Lombardia, con 8.610 persone in carcere, mentre il terzo gradino del podio è occupato dalla Sicilia, in cui ci sono 6.509 detenuti.