“Made in Sud” gioca la Partita del Cuore contro la Thalassemia
Una partita per la lotta alla Thalassemia, per la ricerca e la cura dei malati si terrà presso lo Stadio Comunale di Brusciano, in via Guido De Ruggiero, alle ore 10,30. La più classica delle "partite del cuore" per un evento di sport e spettacolo finalizzato alla raccolta fondi e che vede impegnati sul campo gli attori campani delle più importanti fiction nazionali ed i personaggi di "Made in Sud", lo spettacolo rivelazione di Rai Due che anche quest'anno sta raggiungendo picchi di ascolto elevati, di settimana in settimana. L'evento è organizzato dalle associazioni "Le Fate di Arianna" e dalla Fondazione Italia "Leonardo Giambrone". In campo si sfideranno la squadra "Napoli Vincente", composta dagli attori dello spettacolo campano, i cantanti, la "All Stars Brusciano" e i dj delle principali radio campane tra cui Radio Punto Nuovo, Radio Marte, Radio Crc, Radio Punto Zero, Radio Quinta Rete, Radio Antenna Uno e Radio Club 91.
L'associazione "Le Fate di Arianna" nasce in memoria della piccola Arianna ed i suoi genitori, Luigi e Katia, hanno scelto di trasformare il dolore e far sì che chiunque si dovesse trovare in un caso di emergenza, sia pronto a fronteggiarlo. A parlare è Luigi Nunziata: "Abbiamo perso nostra figlia per soffocamento, causato da un boccone di mozzarella, nel giorno della sua comunione. Qualsiasi persona poteva trovarsi inerme e impreparata davanti ad una situazione del genere. Siamo diventati istruttori di manovre ‘salvavita’ e permettiamo, a chi si avvicina alla nostra associazione ‘Le Fate di Arianna’, di imparare le prime manovre di disostruzione pediatriche e di primo soccorso con l’uso del defibrillatore, gratuitamente."
Angela Iacono, Presidente della Fondazione Italiana ‘Leonardo Giambrone’ spiega, invece, l’importanza che la ricerca ha nel miglioramento della vita dei malati talassemici: "La Fondazione nacque nel 1992 dall’esigenza di noi genitori di bimbi malati. All’epoca ci sentivamo dire dai medici che i nostri figli avrebbero avuto una morte certa, alcuni non avrebbero superato la pubertà. Dalla disperazione è nata la volontà di combattere il corso della malattia e da qui la decisione di istituire la Fondazione di cui sono presidente e che porta il nome del Professore Giambrone, padre di 2 bimbi talassemici ma che purtroppo è scomparso a causa di un brutto male. Il risultato della ricerca ha permesso, ad oggi, uno stravolgimento della patologia. La qualità della vita è migliorata e ad oggi i nostri figli sono diventati genitori a loro volta. Siamo alla soglia del trapianto genetico e questo significa nuovi traguardi. Il nostro motto è: dalla utopia alla speranza…dalla speranza alla guarigione".
