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Il maltempo che sta flagellando l'Italia centro-meridionale, accanendosi particolarmente sulla Campania dove sono registrate bombe d'acqua, allagamenti e crolli un po' ovunque, non ha risparmiato neppure le isole. Particolarmente difficile la situazione a Capri, dove i temporali si sono scatenati già da stanotte, continuando poi nella mattina di oggi, mettendo a dura prova la resistenza degli isolani.

Temporali e raffiche di vento, iniziati entrambi già dalla scorso notte, stanno colpendo l'isole provocando crolli ed allagamenti in varie zone. Stamattina, fa sapere la stazione meteo dell'Aeronautica Militare con sede ad Anacapri, sono caduti oltre 100 millimetri d'acqua in meno di cinque ore. Si tratta di uno dei temporali più violenti che si sono abbattuti sull'isola al largo del Golfo di Napoli negli ultimi anni, con annessi disagi per residenti e turisti, costretti a fare i conti con l'emergenza.

In via Caterola, nel quartiere Tiberio, è crollato un muro di contenimento trascinandosi con sé anche un grande eucalipto, che è finito in strada. La stradina è stata adesso interdetta al traffico veicolare e pedonale. Allagamenti anche in via Tamborio, nella medesima zona orientale dell'isola, dove i tombini sono ostruiti da acqua e fango impedendo il normale scorrimento dell'acqua pluviale. Problemi anche nella zona di Marina Grande, il cuore dell'isola: allagamenti e pozzanghere rendono difficili gli spostamenti per i residenti. Resistono, invece, i collegamenti con la terraferma: nonostante il forte vento, infatti, sono regolari i collegamenti marittimi con Napoli ed il continente.