Ci sarebbe una lite in famiglia dietro il ferimento di due coniugi, accoltellati intorno alle 18.30 di ieri in via Foria, nel centro di Napoli, per strada, a pochi passi da una salumeria. Lui, pregiudicato di 41 anni, è stato trasportato al Pellegrini, dove si trova ricoverato con prognosi di 30 giorni: ha ricevuto un fendente all'emitorace destro. Più complicata la situazione della moglie, 37 anni, che è stata portata d'urgenza al San Giovanni Bosco: non sarebbe in pericolo di vita, ma i medici vogliono tenere sotto controllo i suoi parametri vitali e valutare l'evoluzione di una ferita da coltello all'addome, la prognosi resta per il momento riservata.

L'aggressione è avvenuta intorno alle 18.30 del 6 settembre, all'angolo tra via Foria e vico II Foria, a poche centinaia di metri dall'Orto Botanico, quando in strada c'era ancora gente. Si sarebbe trattato dell'epilogo di un litigio, i due sarebbero stati aggrediti da un conoscente, forse un parente, spalleggiato da altre persone. I motivi restano ancora oscuri, ma a quanto trapela l'episodio sarebbe scaturito da dissidi in ambito familiare. Col passare del tempo, anche se viene ancora tenuta in considerazione, perde peso l'altra ipotesi che era stata inizialmente ventilata, quella della rapina sfociata nel sangue.

Per il primo intervento è arrivata un pattuglia dell'Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli, le indagini sono affidate alla Polizia che stanno cercando di ricostruire la dinamica anche grazie al racconto delle vittime. Gli agenti, durante il sopralluogo, hanno perlustrato il luogo dell'accoltellamento alla ricerca di telecamere di sorveglianza, pubbliche o private, che potrebbero avere ripreso le fasi dell'aggressione o i responsabili in fuga.