Meningite in Campania, i pediatri: “È psicosi. Tutti vogliono i vaccini”

Anche i pediatri di Napoli e della Campania si uniscono al coro di esperti ed istituzioni che da giorni ribadiscono che, a livello regionale, non c'è nessun allarme meningite. La Fimp Napoli, l'associazione dei pediatri di famiglia, nella figura del segretario provinciale Antonio D'Avino, ha colto l'occasione per lanciare l'allarme sullo stato di psicosi che ha colpito la popolazione campana. "Con l'allarme meningite siamo arrivati ad una situazione drammatica. I nostri studi sono letteralmente invasi da genitori che temendo per la salute dei figli, alla prima linea di febbre corrono per chiedere informazioni sulla meningite" ha detto il segretario.
"Nessuna emergenza in Campania. Stop ad inutili allarmismi"
D'Avino ha poi proseguito ribadendo l'assenza di un'allerta concreta e mettendo in guardia i genitori sul non lasciarsi andare ad inutili allarmismi: "Ancora una volta stiamo correndo ai ripari con l'idea di salvare il salvabile; possibile che si debba arrivare al rischio di epidemia per convincere i genitori a vaccinare? Tengo a sottolineare che in Campania non c'è alcun allarme reale per la meningite, nulla che sia al di là dei casi segnalati negli anni precedenti. Spero però che questa situazione serva almeno a convincere tanti genitori dell'importanza dei vaccini, prima di tutto per proteggere i propri figli contro morbillo, rosolia e parotite. Statisticamente è molto più probabile che un bambino si ammali di morbillo anziché di meningite e le complicanze possono essere comunque importanti. Visto che i vaccini sono strumenti fondamentali nelle nostre mani, proteggiamo i nostri figli con consapevolezza".
Tutto quello che bisogna sapere sui vaccini
Il pediatra ha concluso il suo intervento, poi, chiarendo per bene tutti gli aspetti che riguardano i vaccini: "Il vaccino contro il meningococco C viene dato gratis a tutti i nuovi nati dal tredicesimo mese di vita; i bambini che vogliono praticare la dose di richiamo, e coloro che non stati vaccinati in precedenza, si possono vaccinare gratuitamente dopo l'undicesimo anno di vita. Chi invece vuole fare il vaccino quadrivalente (efficace contro altri tre sierotipi del batterio) può risparmiare grazie all'intervento del servizio sanitario, pagando solo un ticket di poco più di 45 euro".
