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Il mese di maggio è ormai cominciato, l'estate si avvicina – dovrebbe prendere il via, almeno sulla carta, tra poco più di un mese – eppure in questi giorni alcuni abitanti della provincia di Avellino si sono risvegliati con una sorpresa: nonostante, come detto, maggio abbia preso il via, la neve è tornata a cadere. A Montevergine, dove sorge l'omonimo Santuario, già dall'inizio della settimana sono caduti di nuovo i primi fiocchi di neve: l'Osservatorio Meteorologico di Montevergine ha registrato un drastico abbassamento delle temperature anche sul Partenio e sui Monti Picentini, pure imbiancati da una coltre di neve, così come le zone più alte dell'Irpinia.

Non migliora la situazione nel capoluogo campano: a Napoli, viste le latitudini, la neve non si è vista, ma in città pure si registra una notevole diminuzione delle temperature. Se le massime rimangono abbastanza alte, mantenendosi intorno ai 19-20 gradi, sono le minime a registrare un calo drastico, passando dai 14-15 gradi dei giorni scorsi agli 8-9 gradi di quest'inizio di settimana. L'abbassamento delle temperature è dovuto anche all'arrivo, in generale su tutta la Campania, di forti raffiche di Maestrale, vento che soffia da nord-ovest contraddistinto da correnti fredde. La situazione, per fortuna, non dovrebbe durare molto: già a partire da giovedì 9 maggio i fenomeni dovrebbero attenuarsi o scomparire del tutto, lasciando spazio nuovamente al sole e ad un innalzamento delle temperature.