Gli ha afferrato la mano e gli ha strappato la fede nuziale con un morso, l'ha rubata ed è scappata veloce a piedi. La risposta al rifiuto di darle dei soldi per riavere la carta di identità, che gli aveva già rubato. Le indagini, però, sono durate poco: questione di una manciata di ore e la presunta responsabile, una rumena di 21 anni, è stata rintracciata e arrestata. Ora si trova nel carcere femminile di Pozzuoli, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, sottoposta a fermo di indiziato di delitto per rapina e tentata estorsione.

I fatti risalgono al 3 luglio, martedì scorso, sono successi a Sessa Aurunca, cittadina in provincia di Caserta. Le ricerche dei militari sono partite in seguito alla denuncia di un uomo di 62 anni del posto, che ha riferito ai carabinieri di essere stato aggredito da una giovane rumena. Ha raccontato che la ragazza gli aveva preso la carta di identità e aveva chiesto denaro per la restituzione. Quando si è rifiutato, ha proseguito l'uomo, lei gli ha morso la mano sinistra e gli ha preso la fede. Sulla scorta delle informazioni fornite dalla vittima, i carabinieri della stazione di Sessa Aurunca hanno avviato le ricerche partendo dai luoghi dove era stata vista in precedenza la giovane.

L. S. è stata rintracciata in piazza Luigi Toro, appena scesa dall'autobus. Era insieme ad altri connazionali residenti nel campo nomadi di Forcella, in provincia di Napoli. È stata riconosciuta e bloccata; sottoposte a identificazione anche le quattro persone che erano con lei, per le quali sono state avviate le procedure per il foglio di via obbligatorio dal comune di Sessa Aurunca.