Morta Alberta Levi Temin, fondatrice dell’associazione Amicizia Ebraico Cristiana Napoli

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Classe 1919, Alberta Levi Temin è stata cofondatrice dell’Associazione Amicizia Ebraico Cristiana di Napoli.

"Oggi perdiamo una testimone diretta della tragedia dell'olocausto che ha dato la sua vita per far sì che tutto quel che successe in quegli anni non fosse dimenticato portandone il ricordo nelle scuole". Lo ha detto Diana Pezza Borrelli, ex presidente e cofondatrice dell'Associazione Amicizia Ebraico Cristiana di Napoli, annunciando la scomparsa di Alberta Levi Temin, nata nel 1919, e morta a Napoli. Temin, ebrea, scampata a Roma alla prima deportazione degli ebrei dall'Italia, avvenuta il 16 ottobre 1943, ha fatto parte del gruppo promotore dell'Associazione Amicizia Ebraico Cristiana partenopeo, voluta nell'86 dal cardinale Corrado Ursi, e ne è stata presidente due mandati con la convinzione che solo il dialogo e la conoscenza reciproca possono offrire un futuro di pace. Tra l'altro, è stata lei a a proporre il primo incontro tra palestinesi ed ebrei nel capoluogo campano, nel 2010, e la settimana del dialogo con 18 studenti palestinesi e 18 studenti israeliani a Benevento.

Alla famiglia e ai soci dell'Associazione è arrivato il cordoglio dei Verdi, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e i consiglieri comunali Stefano Buono e Marco Gaudini che hanno detto: "Amava ripetere: "Finchè ho fiato voglio parlare per chi non può più parlare" e, ora che quel fiato le è venuto a mancare, tocca a chi ha conosciuto la sua forza morale e intellettuale portare avanti il suo ricordo e il suo impegno per il rispetto di tutte le diversità per costruire un Mondo più unito e più in pace". I funerali si sono tenuti oggi, alle 15.30, nel Cimitero Ebraico, in via don Bosco.

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