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Quattro tonnellate di sigarette di contrabbando sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Napoli a Casapesenna, nel Casertano. Le fiamme gialle hanno messo le mani su un autentico deposito di "bionde" illegali, che si trovava all'interno di una villetta dove, nei giorni precedenti al blitz, era stato notato un insolito via-vai di camion destinati al trasporto merci, sebbene in zona vi fossero solo edifici residenziali. Le sigarette erano tutte del marchio inglese "May Fair", la cui vendita avrebbe prodotto un introito pari ad oltre ottocentomila euro, con un danno erariale di oltre settecentomila euro. Il sequestro è avvenuto contestualmente all'arresto di un uomo, ritenuto essere il "custode" del deposito di sigarette di contrabbando.

L'uomo, classe 1964, era già in possesso di numerosi precedenti penali e di polizia, tra cui un arresto avvenuto appena un anno fa in quanto trovato in possesso di un ingente quantitativo di sigarette di contrabbando. Ritenuto essere il "custode" del deposito all'interno dell'abitazione di Casapesenna, l'uomo è stato arrestato nuovamente e processato per direttissima poche ore dopo: è stato condannato a due anni di reclusione ed una multa da 13 milioni e 700 mila euro. Cifra che, sebbene possa sembrare enorme, è stata in realtà calcolata applicando la legge che prevede una multa di 5 euro per ogni grammo di merce di contrabbando, e che così, trattandosi di circa 4 tonnellate e dunque di quasi 4 milioni di grammi, è risultata essere davvero enorme. Le indagini avevano accertato, nei giorni precedenti, anche il passaggio di camion di trasporto merce che andavano e venivano dalla villetta poi oggetto del blitz, davanti al cui ingresso erano stati notati cartoni di quelli solitamente utilizzati per assemblare le casse di sigarette, che sono state trovate in un numero pari ad oltre 400, all'interno dell'autorimessa della villetta.