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Un agente della Polizia Penitenziaria è stato aggredito questa mattina da un detenuto a Napoli, all’interno della Casa Circondariale di Poggioreale. È avvenuto intorno alle 9 di oggi, 20 marzo, nel secondo piano del Padiglione Milano, dove sono presenti circa 90 reclusi. L’agente, colpito con violenza al volto, è stato medicato prima al Pronto Soccorso del carcere e poi è stato ricoverato all’ospedale Pellegrini per una visita oculistica specialistica, con prognosi di 10 giorni.

Lo denuncia il sindacato della Polizia Penitenziaria SAPPE. “Dagli istituti penitenziari campani e in special modo da Poggioreale ci arrivano dei veri e propri bollettini di guerra – dice il segretario nazionale del sindacato, Emilio Fattorello – nel carcere napoletano la popolazione detenuta ha superato le 2400 unità (contro una capienza di 1600 persone, ndr) e l’invivibilità è ormai acclarata. Gli eventi critici registrati sono il segnale che si perde il controllo della situazione. La Polizia Penitenziaria con organici ridotti, priva di idonei mezzi di contrasto, in una struttura centenaria è chiamata a garantire l'impossibile nell’indifferenza dell’Amministrazione e delle Autorità competenti. I traffici di sostanze stupefacenti e di cellulari sono ormai incontenibili, Poggioreale è terra di nessuno”.