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Arrestato a Napoli il boss Francesco Mazzarella, capo dell'omonimo clan camorristico. Il 49enne è accusato di essere stato il mandante dell'omicidio di Giovanni Attanasio, commesso l'8 giugno del 1998. L'arresto è stato eseguito questa mattina dagli uomini della squadra mobile di Napoli su disposizione del gip di Napoli, che ha autorizzato la richiesta della Direzione distrettuale antimafia. Decisive per le indagini sono state la dichiarazioni di un collaboratore di giustizia, che ha riconosciuto di essere lui l'esecutore materiale dell'omicidio, ma che ha anche accusato il boss Mazzarella di esserne il mandante. Attanasio era un membro del clan rivale dei Mazzarella, il clan Rinaldi, e per questo ne fu ordinato l'omicidio. Le due famiglie camorristiche, ancora oggi, combattono per avere il predominio dei quartieri compresi tra San Giovanni a Teduccio e il centro storico di Napoli.

L'omicidio di Giovanni Attanasio

Recentemente il figlio di Attanasio è stato accusato dell'omicidio di Salvatore Rispoli, detto ‘o mericano, ucciso nella notte di Halloween del 2011. Le ragioni dell'omicidio starebbero proprio nella rivalità tra famiglie dopo l'uccisione del padre di Attanasio nel 1998: Giovanni Attanasio, 43 anni, fu ucciso con diversi colpi di pistola mentre mentre si trovava a bordo della sua automobile, una Lancia Y10, parcheggiata nei pressi della caserma Bianchini, nel quartiere Mercato di Napoli.