Non aveva mai interagito in modo diretto con i propri compagni in più di cinque anni di scuola, ma questa volta durante un incontro dedicato al bullismo e al cyberbullismo, ha iniziato a interloquire non solo con gli altri studenti ma anche con i carabinieri, all'interno della scuola proprio per moderare quell'incontro. La piccola è affetta da autismo e dal mutismo selettivo, e per lei anche una normale conversazione è un traguardo molto difficile da raggiungere, tanto da rappresentare una grande sfida per lei in questi anni di scuola. Non questa volta, quando la piccola, il cui nome non è stato reso noto per privacy, ha deciso di aprirsi al mondo in una sorpresa che ha lasciato basiti e contenti docenti e compagni di classe.

Secondo le maestre della scuola del Napoletano dove si è verificata la vicenda, potrebbe essere stata la nuova circostanza e lo stimolo dei carabinieri della compagnia di Giugliano a provocare in lei una reazione. La piccola, pur essendo profondamente sensibile e poco incline al rapporto con gli altri, avrebbe risposto a una domanda precisa posta dal tenente su cosa fosse il bullismo. La bimba dopo aver chiesto il microfono avrebbe poi risposto ai militari tra l'emozione dei presenti. Non parlano di miracolo le maestre ma di un evento straordinario: " Ci ha riempito il cuore perché vuol dire che con lei abbiamo lavorato bene", spiegano le docenti.