Attenzione, Napoli di nuovo inondata da banconote false da 50 e 20 euro

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Le banconote sequestrate dalla Guardia di Finanza di Napoli.
A Napoli una donna senegalese, residente a Rimini è stata fermata dalla Guardia di Finanza nei pressi della stazione di Napoli Centrale: con sé aveva oltre 60.000 euro in contanti, tutti risultati banconote contraffatte. La senegalese è stata arrestata con le accuse di falsificazione di moneta e ricettazione.

Un banale controllo della Guardia di Finanza di Napoli nei pressi della Stazione Centrale di Piazza Garibaldi ha portato alla scoperta di oltre sessantamila euro in contanti, in banconote da cinquanta e venti euro, tutte abilmente contraffatte. Nei guai una cittadina di origine senegalese residente nella provincia di Rimini, in Romagna, che è stata arrestata con le accuse di falsificazione e di ricettazione.

Tutto è accaduto nella mattinata di oggi, lunedì 12 novembre: i finanzieri hanno notato una donna aggirarsi nei pressi di un centro specializzato nel trasferimento di denaro all'estero proprio vicino la stazione di Napoli Centrale con atteggiamento guardingo. A quel punto le si sono avvicinati per un controllo, scoprendo che la donna aveva con sé poco più di sessantamila euro (in tutto 60 mila e 760 euro), nascosti in alcuni contenitori all'interno della borsa in banconote da cinquanta e venti euro.

Dai controlli effettuati dalle forze dell'ordine, è emerso che i soldi erano stati abilmente contraffatti: la donna, una cittadina senegalese con residenza nella provincia di Rimini, non ha saputo a quel punto giustificare il possesso di quella somma di denaro. Portata in caserma, dove è stata accertata la precisa quantità della somma trasportata, la donna è stata arrestata con le accuse di falsificazione di banconote e ricettazione. Dopo le formalità di rito, la donna è quindi stata tradotta nella casa circondariale di Pozzuoli, dove è adesso a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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