Primo sequestro di botti illegali di Capodanno a Napoli: la Guardia di Finanza ha infatti scoperto ben 430 articoli diversi, dal peso di 140 chili, tutti all'interno di una ditta individuale che li deteneva illecitamente. Il venditore, infatti, non era in possesso di alcuna licenza o autorizzazione né per lo stoccaggio né per la vendita di materiale di quel tipo. Al termine delle operazioni di rito, sono state denunciate due persone, entrambe ritenute responsabili di detenzione, fabbricazione, commercio abusivo ed omessa denuncia all'Autorità di materiale esplodente. Si tratta di due cittadini napoletani, che sono ora indagati a piede libero dopo il blitz dei Baschi Verdi.

Nel dettaglio, sono stati ritrovati 430 articoli tra batterie (uno dei tipi di fuochi d'artificio più diffusi per festeggiare il Capodanno) e candele romane (i fuochi d'artificio in tutto e per tutto simili ai bengala, anch'essi di largo consumo), per un totale di 140 chili di peso con massa esplodente attiva pari a 15 chili. Materiale che, tra le altre cose, era conservato in modalità tali da non rispettare i minimi requisiti di sicurezza, mettendo a repentaglio anche l'incolumità degli altri abitanti dello stabile dove si trovava il locale. Al termine dei controlli, la Guardia di Finanza ha posto tutto il materiale sotto sequestro e denunciato a piede libero i due responsabili. Quando mancano dunque ancora 42 giorni a Capodanno, le operazioni delle forze dell'ordine per prevenire il fenomeno dei botti illegali, spesso pericolosissimi anche per chi li utilizza, stanno iniziando a concentrarsi su tutto il territorio.