Decine di confezioni di omogeneizzati scaduti, regolarmente in vendita in un supermercato di Posillipo, a Napoli, sono state sequestrate dalla polizia provinciale. L'intervento degli agenti è avvenuto dopo un esposto presentato dalla madre di un bambino di 19 mesi, che subito dopo aver assunto uno degli omogeneizzati scaduti aveva iniziato a manifestare i sintomi di una possibile intossicazione alimentare: vomito, diarrea e febbre.

Il sequestro dopo la denuncia di una madre

La donna, come riporta il sito Napolitoday, aveva portato il figlio alla casa di cura La Madonnina, dove lo staff medico ha compilato la diagnosi. La madre del bambino ha poi mostrato ai medici e agli agenti lo scontrino che testimoniava l'avvenuto acquisto degli omogeneizzati. Con questa ricevuta come prova la polizia si è recata all'interno del punto vendita, dove alla presenza del responsabile del supermercato ha chiesto di poter controllare la merce esposta nei banchi, trovandovi molte confezioni già scadute. Da qui è scattato il sequestro della merce scaduta, che adesso sarà portata in un laboratorio della Asl Napoli 1 per essere analizzata. Gli agenti ipotizzano che, oltre ad aver venduto merce scaduta, il supermercato abbia anche conservato in maniera non conforme alla legge anche altri prodotti.