In casa gli hanno trovato munizioni a salve e caricatori per armi a gas, cartucce vere di fucile, una pistola rudimentale costruita con materiali di fortuna. Poi bottiglie piene di benzina, tenaglie e coltelli e una balestra con tanto di freccette; nelle chiavette usb, infine, c'erano piantine di diverse città europee e in casa gli hanno trovato quasi 10mila euro in contanti. E non si esclude, questa una delle ipotesi degli investigatori, che stesse progettando proprio un gesto clamoroso, perfino un attentato. L'uomo, di circa 40 anni, è stato scoperto dagli agenti dell'Unità Operativa Chiaia della Polizia Municipale, che erano arrivati in casa sua in supporto al personale dell'Asl per l'esecuzione di un trattamento sanitario obbligatorio (Tso). L'uomo non ha precedenti penali, non risulta inserito in alcun tipo di contesto criminale e che fa parte di una famiglia perbene che abita nella zona della Riviera di Chiaia; aveva già manifestato segni di squilibrio e per lui era stato disposto un Tso. Per condurlo in ospedale, però, l'Asl aveva chiesto l'aiuto della Municipale, temendo reazioni violente. Così, quando sono arrivati, i poliziotti hanno trovato il materiale che teneva stipato in casa; è finito tutto sequestro, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Per la rimozione del materiale pericoloso è stato necessario l'intervento degli artificieri. L'uomo è stato ricoverato per il trattamento in un ospedale napoletano.  Al momento non è chiaro cosa avesse intenzione di fare l'uomo, se stesse pianificando qualcosa o se non sarebbe mai passato dalle intenzioni ai fatti, ma su questo aspetto sono in corso ulteriori indagini.